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9 Dicembre 2003 |
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DOLCI TRADIZIONALI |
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I PETRALI |
IL TORRONE |
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Sono i dolci caratteristici di
Reggio. Si tratta di biscotti a forma di mezza luna, ripieni di un
composto fatto con fichi secchi macinati, noci, mandorle, scorze
candite, uva sultanina, amalgamati con ottimo caffè e vino cotto. Dopo la
cottura in forno, vengono ricoperti da una glassa di zucchero o
cioccolato e decorati con le codette colorate. |
Anche il torrone ha
antiche origini: quello "gelato" si faceva in casa, composto con mandorle, canditi a pezzetti e zucchero fondente, confezionato in tronchetti ad
imitare il ceppo, e poi ricoperto di cioccolata. |
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LE CRESPELLE |
I FICHI SECCHI |
| Si mangiano tassativamente la vigilia di Natale. Sono delle frittelle che impegnano per alcune ore la massaia che deve impastarle con farina, lievito, acqua e ... olio di gomito. Si lasciano riposare per almeno un'ora e poi vengono fritte a cucchiaiate in olio d'oliva. Ci sono due versioni: dolci e salate. Le prime vengono ricoperte con zucchero o miele, nelle seconde viene inserita un'acciuga salata. |
In ogni casa è presente la frutta secca : noci, nocciole, datteri e soprattutto fichi secchi. Anche essi fanno parte della tradizione contadina, vengono prima sbollentati, tagliati a metà e poi essiccati al sole estivo, in seguito vengono infilzati nelle canne e indorati al forno; sono questi i cosiddetti "a cunocchia", quelli semplici e interi sono "a cuzzola". Infine ci sono quelli farciti con noci e scorze di mandarini, incrociati e detti "a crucitta", fino ad arrivare ai più elaborati, farciti o imbevuti di liquore e ricoperti di cioccolato. |
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